Quello che resta

Quello che resta

Visita teatralizzata alla Sezione Artiglierie 1914-1918 del Museo Storico Italiano della Guerra

Cosa resta alla fine di una guerra? I conflitti cambiano radicalmente la vita delle persone, di chi combatte e di chi è costretto a fuggire e poi tornare, ritrovando il suo paese e la sua gente molto diversi da prima. A raccontare di questo lento percorso per tornare alla propria vita saranno le parole di un padre e di un figlio, vittime della Prima guerra mondiale seppur in modo diverso.

Il racconto, scritto da Patrizia Pasqui e interpretato dall’attore Mario Spallino, accompagnerà una visita guidata alla sezione Artiglierie 1914-15 del Museo della Guerra, ospitata nel rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale di piazza Podestà. Proprio l’artiglieria infatti provocò alcuni tra gli effetti più drammatici durante la Prima guerra mondiale, introducendo un potere distruttivo mai sperimentato prima. Le conseguenze di queste terribili armi sul paesaggio e soprattutto sulle persone saranno il filo rosso che accompagnerà il pubblico durante la visita.

La visita si svolge su tre turni con un massimo di 15 partecipanti ciascuno.

Sabato 25 giugno, ore 11.00, 15.30 e 17.00
Domenica 26 giugno, ore 11.00, 15.30 e 17.00

L’evento fa parte della rassegna Rovereto Estate realizzata dal Comune di Rovereto.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Durata 45 minuti circa
Massimo 15 persone per ogni turno

Si consiglia abbigliamento adeguato al luogo fresco.

Info e prenotazioni:
0464 488041
didattica@museodellaguerra.it


Date

  • 11.00, 15.30 e 17.00
  • Gratuito